Mappa Valle di Comino
Guida alle Vacanze e ai Viaggi nella Valle di Comino (FR)

Alvito



Alvito si trova  sulle  pendici del monte Morrone, antico borgo di origine sannitica. Situato al centro della Valle di Comino ebbe una ragguardevole importanza nel medioevo, infatti prima contea, poi ducato dominò tutta la valle.  Testimonianza del fiorente Ducato di Alvito è l'antico castello dei Cantelmo circondato dal borgo medioevale che  arroccato  sulla cima del monte  sovrasta la verde e fertile valle, infatti l'agricoltura rappresentava in passato la principale attività economica, dopo un periodo di declino legato alle frequenti emigrazioni della popolazione, oggi viene riscoperta  con particolare interesse per la viticoltura, con  introduzione  del cabernet. Importante è anche l'artigianato locale e l'antica produzione di torroni di pasta di mandorle ricoperti di cioccolato.



Alvito è città d'arte, di storia, di cultura, arrivando si ha subito l'impressione che questo non è un paese come tanti altri e lo si capisce varcata la monumentale Porta Iacobelli che introduce nel centro storico  ricco di edifici e monumenti di grande valore. Tra di essi citiamo, i Palazzi castrocci, Sipari, Ferrante, Panicali, Elvino, Rosati e soprattutto il Palazzo Gallio. Molte sono le chiese di Alvito, ma in realtà si tratta di vere e proprie pinacoteche ricche di capolavori che appartengono alla scuola caravaggesca napoletana, ‘700. Proveniente forse da un mondo irreale ci appare un'architettura antica fatta di armonia bellezza che ha incantato letterati e a ispirato poeti, a tal proposito va ricordato che ad Alvito ogni anno si celebra il " Premio Letterario Val di Comino". 


 


Luoghi da visitare


 


Castello Medievale Il castello fu edificato intorno all'anno 1000, dalla famiglia dei d'Aquino in accordo con l'abate di Montecassino. Distrutto dal terremoto del 1349, fu ricostruito nel 1350 da Rostaino Cantelmo, che vi si insediò. A ricordo fece apporre un'epigrafe sopra la porta del Castello. Oggi del Castello è possibile ammirare la grande muraglia con torri quadrate, l'ingresso principale, due cortili interni. All'esterno del castello c'è un'altra cinta muraria con torri rotonde,che proteggeva l'antica cittadella, si tratta comunque di ruderi che il comune sta provvedendo a ristrutturare per poi promuovervi manifestazioni di vario genere. A tal proposito va ricordata la manifestazione musicale "castello reggae ". La visita al castello è gratuita, gradevole è il paesaggio e l'atmosfera del luogo.


 



Palazzo Ducale (o palazzo Gallio) Prende il nome dalla famiglia Gallio. Il Cardinale Tolomeo Gallio acquistò nel 1595 la Contea di Alvito, e fece costruire l'omonimo palazzo, terminato poi dal nipote Francesco Gallio nel 1633. La famiglia governò il Ducato di Alvito per circa 200 anni fino al 1795. Fastosa costruzione barocca, all'ingresso si incontra una grande scalinata che conduce nell'ex “Sala del Trono”, attualmente teatro comunale, continuando si incontrano maestose sale e gallerie ricche di arredi settecenteschi, arazzi e dipinti tra cui spiccano quattro tele della scuola di Luca Giordano e di Nicola Melanconico. Il palazzo si trova in Piazza Guglielmo Marconi è la sede del Municipio di Alvito e ospita la mostra permanente di criptozoologia, curata dal GAL "Versante laziale del Parco nazionale d'Abruzzo".


 


Chiesa di San Simeone  Chiesa barocca del Settecento, ricca di numerose opere d'arte di scuola napoletana del ‘700, tra i tanti capolavori nella sacrestia è conservata una Crocefissione attribuita al Cavaliere d'Arpino. 


Chiesa di Santa Maria del Campo  Chiesa antichissima risalente al XI secolo,  edificata su di un tempio pagano dedicato alla dea Venere, contiene importanti epigrafi di età romana  affreschi di impostazione bizantina e altri capolavori del 1400. 



Convento di San Nicola  Ex convento francescano, edificato nel 1516 e ristrutturato nel 1700. All'interno si trova una splendida chiesa in stile barocco ricca di opere d'arte donate dal Papa Clemente XIV che già Cardinale vi aveva trascorso un anno come insegnante dei novizi.


"Fossa Maiura"  A pochi chilometri dal paese troviamo Fossa Maiura, una depressione carsica che forma quasi un anfiteatro naturale, profonda circa 100 metri e con una circonferenza di circa 3 Km. Qui hanno origine le acque d’alimentazione del Fibreno.


Gastronomia: Pan'a moll', le caciate e il torrone di pasta reale tipico di Alvito.


Manifestazioni: Ad ottobre “Premio Letterario Val di Comino”,  agosto “Castello Reggae”e “Agosto Alvitano”, il sabato dopo la Pentecoste festa patronale di San Valerio Martire, 16 agosto festa di San Rocco.

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